La chiamarono l'anti Ferrari: la Bizzarrini Iso Grifo A3C

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Lino Di Betta
Autore Lino Di Betta
La Bizzarrini Iso Grifo A3C, un’auto che fa subito battere il cuore agli appassionati di motori

La chiamarono l’anti Ferrari: stiamo parlando della Bizzarrini Iso Grifo A3C, un’auto che fa subito battere il cuore agli appassionati di motori. L’auto, pur non conosciuta e famosa come FerrariLamborghini o Maserati, non è da meno in quanto a fascino e prestazioni che la rendono un vero e proprio capolavoro della meccanica. L’auto vide la luce nel 1964, progettata dall’ingegnere e designer livornese Giotto Bizzarrini, poco prima che lo stesso abbandonasse l’azienda del Cavallino Rampante a causa di dissidi con Enzo Ferrari. Bizzarrini non seppe sottrarsi alla sfida, in un certo senso soprattutto con sé stesso, e decise in quello stesso anno di fondare la società Prototipi Bizzarrini per produrre autonomamente la bellissima Iso Grifo con lo scopo di sfidare la Ferrari 250 GTO, padrona all’epoca dei circuiti europei. Spinta da un poderoso V8 americano da 5400 cc., capace di erogare 420 HP e dotata di una carrozzeria in allumino, completamente realizzata a mano, l’auto non aveva nulla da invidiare alle sue rivali più agguerrite. Solo un genio come Bizzarini, mettendo a frutto la sua esperienza maturata lavorando prima all’Alfa Romeo poi alla Lamborghini e successivamente alla Ferrari, poteva dare vita ad un simile capolavoro.      

Purtroppo, i rapporti tra Bizzarrini e i dirigenti della Iso Rivolta, l’azienda automobilistica per cui all’epoca lavorava, erano destinati a deteriorarsi e proprio a causa della Iso Grifo A3. La potente coupé sportiva, destinata alle grandi competizioni sui circuiti internazionali, non era in cima ai piani strategici dell’azienda genovese ed era destinata a scomparire.

Questo mese vorremmo accostare alla Iso Grifo A3C, la bocchetta WORKY per gli impianti di aspirazione dei gas scarico modello GRNG-160100, particolarmente adatta anche per gli scarichi delle auto classiche. La bocchetta è provvista di cono in gomma con apertura Ø 160 mm. Il cono in gomma, fornito di ingresso sonda per la prova opacimetrica, è completato da pinza grip di fissaggio con terminali gommati per evitare possibili graffi agli scarichi delle auto.  La bocchetta è fornita di serie con tronchetto Ø 100 mm in robusto materiale plastico caricato vetro resistente fino a 200°C, dotato di serranda a farfalla e griglia di protezione per evitare di aspirare all’interno dell’impianto eventuali corpi estranei. La bocchetta GRNG-160100 è per tubo flessibile Ø 100 mm. Le bocchette GRNG-16075 e GRNG-160125 sono fornite di riduzione in metallo verniciato, rispettivamente per tubo flessibile Ø 75 mm e Ø 125 mm.

Tutti i modelli di GRNG-16075, GRNG-160100 e GRNG-160125 possono essere completati con accessori, ordinabili anche separatamente, ovvero la curva a 30° e la maniglia in gomma (maniglia, che una volta ripiegata, funge da protezione al paraurti in caso di contatto con le parti in metallo della pinza).

Le bocchette possono essere ordinate già direttamente con curva e maniglia nella versione GRNGMC-16075, GRNGMC-160100 e GRNGMC-160125.

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