Aspirazione gas di scarico: le migliori tecnologie per l'officina

I gas di scarico sono tra le sostanze più pericolose per la nostra salute; tanto quelli emessi dai motori a benzina, quanto quelli emessi dai motori a diesel, i gas di scarico sono responsabili di patologie comuni: ictus, disturbi respiratori e cardiovascolari, asma, cancro ai polmoni.

Da cosa sono composti questi gas? Perché sono dannosi?

Ecco cosa vedremo in questo articolo: 

 

 

Gas di scarico: ecco come si generano

I gas di scarico sono il prodotto della combustione di benzina o gasolio – ossia, idrocarburi liquidi - insieme all’aria - ossigeno e azoto; sottoposta a elevata temperatura, questa miscela si trasforma: da un lato, libera energia indispensabile per azionare il motore, dall’altro, produce sostanze di rifiuto che sono appunto i gas di scarico.

 

Gli elementi tossici contenuti nei gas di scarico

A seguito della combustione del carburante contenuto nel serbatoio, vengono liberati dallo scarico una miscela di gas composta dai seguenti elementi:

  • Anidride carbonica: composto atmosferico naturale non tossico. 
  • Ossido di carbonio: gas inodore e incolore, se presente in quantità maggiori al 2% nell’aria respirata il composto risulta tossico per la salute e potenzialmente fatale. 
  • Idrocarburi incombusti: composti chimici a base di carbonio (C) e idrogeno (H). Risultano pericolosi per la salute dell’uomo perché irritanti e cancerogeni. 
  • Ossidi di azoto (Nox): irritanti.
  • Ossigeno: non tossico.
  • Azoto: non tossico.
  • Vapore acqueo: non tossico.

Monossido di carbonio (CO), idrocarburi incombusti (HC), ossidi di azoto (NOx) e in alcuni casi gli ossidi di zolfo (SOx) sono i principali responsabili delle patologie di cui abbiamo parlato precedentemente.

 

Il rischio di esposizione ai gas di scarico in officina

Nelle officine meccaniche, gli interventi di manutenzione richiedono spesso di tenere acceso il veicolo: il motore è in funzione e il processo di combustione in corso; dalla marmitta fuoriescono di continuo gas di scarico con cui i meccanici sono a strettissimo contatto.

Per non danneggiare gravemente la salute dei meccanici, è fondamentale eliminare quei gas di scarico: come?

La prima soluzione potrebbe essere la filtrazione; tuttavia, le particelle tossiche dei gas di scarico sono talmente fini e impalpabili che sfuggono a qualsiasi tentativo di filtraggio.

Per neutralizzare l’azione tossica dei gas bisogna eliminare il prodotto prima ancora che si liberi nell’aria.

 

Servono impianti di aspirazione di gas di scarico

L’unico modo per eliminare i gas di scarico è prelevarli direttamente dalla marmitta dei veicoli e trasportali all’esterno dell’officina, senza disperderli lungo il tragitto.

Per questo scopo sono stati progettati e realizzati specifici impianti di aspirazione per gas di scarico in officina: sistemi composti da bocchette, tubi flessibili e potenti aspiratori che captano i gas appena vengono emessi e li espellono senza rischi al di fuori dell’edificio.

Gli impianti di aspirazione sono una misura necessaria, come stabilito anche dal Testo Unico per la sicurezza sul lavoro: in tutti gli ambienti chiusi dove ci sia emissione di gas di scarico, è obbligatorio installare impianti di aspirazione dei gas, per preservare la salute dei lavoratori.

 

L’aspirazione dei gas di scarico: tutti gli impianti WORKY

WORKY è specializzata nella realizzazione di impianti di aspirazione per le officine.

I nostri aspiratori per gas di scarico sono di 4 tipi:

  1. Fissi
  2. Scorrevoli
  3. Stand alone
  4. Sottopavimento

 

A. Impianti fissi

Gli impianti fissi di riconoscono subito per due caratteristiche: non sono montati su ruote, e necessitano di un’installazione completa, permanente.

Un sistema di aspirazione fisso è costituito da un arrotolatore o da una calata completa di tubo flessibile e bocchetta terminale. L’unità aspirante è fissa in una posizione al di sopra della postazione di lavoro, ed è necessaria una tubazione zincata che espella i gas di scarico aspirati al di fuori dell’officina.

 

 

B. Impianti scorrevoli

I sistemi scorrevoli si differenziano dai precedenti perché il complesso tubo-bocchetta è mobile, ossia può essere spostato da un punto all’altro, grazie a una canalina che funge da binario per gli elementi scorrevoli (carrelli, arrotolatori o bracci touchless).

Il vantaggio del sistema scorrevole è che permette di coprire molte postazioni di lavoro, anche quando sono dislocate a distanza una dall’altra; in più, essendo ancorati alla canalina, gli elementi scorrevoli non creano ingombro e non intralciano i movimenti dei meccanici.

 

 

C. Impianti stand alone

Gli impianti stand alone per l’aspirazione dei gas sono la soluzione preferita dalle piccole officine: non necessitano di installazione, essendo invece composti da un sistema portatile, facilmente trasportabile da una zona all’altra semplicemente muovendolo su ruote.

Anche gli stand alone devono essere dotati di un tubo di espulsione dei gas di scarico, ma non è necessaria alcuna dichiarazione di emissioni in atmosfera né l’installazione di un camino a tetto.

 

 

D. Aspiratori sottopavimento

Veniamo all’ultima soluzione per l’aspirazione, quella con pozzetti sottopavimento; questa tipologia di impianto, come dice il nome stesso, si sviluppa al di sotto del pavimento: è chiaro quindi che deve essere progettato e realizzato in concomitanza con la costruzione dell’officina, o con la sua ristrutturazione..

Gli impianti sottopavimento possono essere di due tipi:

1. Pozzetto con curva sottopavimento per l’alloggiamento di tubi posti sottoterra ed estratti in base alla necessità;
2. Pozzetto con curva portatubo che si innesta all’occorrenza direttamente sul pozzetto a pavimento

L’intero sistema, una volta interrato, è pressoché invisibile. E’ consigliabile nelle officine dove la necessità di aspirare i gas di scarico è minore che in altri centri di assistenza.

 

Ricapitolando:

  • Se devi aspirare i gas di scarico di rado e hai la possibilità di intervenire sulla struttura dell’officina, ti consigliamo un impianto SOTTOPAVIMENTO;
  • Se devi aspirare i gas di scarico molto spesso, ma la tua officina ha dimensioni contenute o poche postazioni di lavoro, puoi scegliere un impianto FISSO;
  • Se devi aspirare molto spesso e l’officina è ampia, con molte postazioni di lavoro dislocate una di fianco all’altra, ti consigliamo un impianto SCORREVOLE;
  • Se hai esigenze di aspirazione momentanee e non vuoi affrontare un’installazione permanente, puoi affidarti a un impianto STAND ALONE.

 

 

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